Cenone di Natale al sicuro
Rispettare l’igiene alimentare sulle tavole natalizie
Qualche indicazione pratica
Pronti per il Cenone di Natale?
Il periodo natalizio rappresenta un motivo in più per riunirsi a tavola e gustare il classico cenone di Natale.
Ma prima che iniziate a leccarvi i baffi nell’attesa di gustare le prelibatezze dei banchetti natalizi noi di Gruppo Ge.Ma vi ricordiamo quali sono le regole per un cenone a prova di sicurezza alimentare.
Preparare e conservare bene gli alimenti per un gran numero di persone può, infatti, aumentare le difficoltà.
Qualche consiglio per poter rispettare i regolamenti europei di igiene alimentare.

Attenzione alla temperatura mentre si frigge!
Alle prese con le fritture
Prediligi l’utilizzo di olio extra vergine di oliva e controlla la temperatura!
Quella giusta è tra i 160 ° – 180 ° C: fritture a temperature diverse possono essere insalubri.
Ricordati che maggiore sarà la temperatura dell’olio maggiori saranno le possibilità di bruciare l’alimento con conseguente aumento del contenuto di acrilammide.
Non ricordi cos’è l’acrilammide?
Rileggi il nostro approfondimento lo puoi trovare sul nostro sito!
Menù natalizio di carne
Se acquisti carne al banco, è buona pratica fare attenzione che questa sia correttamente separata in funzione dell’origine: ogni tipo di carne ospita batteri caratteristici dell’animale.
La separazione è importante perché evita il passaggio di batteri da un tipo di carne all’altro.
Conservare le carni crude in contenitori impermeabili per evitare che i liquidi che si liberano cadano su altri cibi.
Per scongelare le carni (ed altri alimenti) è opportuno spostarli dal freezer al frigorifero.
Le carni scongelate non possono essere ricongelate crude se vengono, invece, cotte a sufficienza è possibile ricongelarle in tutta sicurezza.

Il pesce deve essere conservato rispettando la catena del freddo!
A Natale solo menù di pesce
Se sul menù scegli il pesce stai attento a questi piccoli accorgimenti:
- Controlla che al banco il pesce sia disposto sopra uno strato di ghiaccio e sia separato dai molluschi bivalvi.
- Se compri il surgelato evita confezioni bagnate o umide perché possono indicare che l’alimento ha subito un parziale scongelamento.
- Il pesce deve essere sempre indentificato con il proprio nome commerciale oltre al nome scientifico della specie. Deve essere, inoltre, evidenziato metodo di produzione e zona di pesca.
- Rispetta la catena del freddo durante la spesa e adotta l’accortezza di mettere per ultimi nel carrello gli alimenti più facilmente deperibili. Porta a casa la spesa il prima possibile.
- Riponi il pesce nel ripiano basso del frigorifero.
Inoltre, quando servito a crudo, il pesce può rappresentare un pericolo se non trattato adeguatamente.
Specialmente per donne in gravidanza, bambini, anziani o immunodepressi.
Può diventare infatti veicolo di trasmissione di infezioni.
E il bis un altro giorno ?
Non te la senti di chiedere il bis e devi riporre gli avanzi?
Devi avere cura di riporli in tempi brevi in frigorifero.
Sono sufficienti 20-30 minuti per moltiplicare la carica batterica di un alimento e renderlo potenzialmente insalubre.
In frigorifero, posiziona gli alimenti cotti e pronti da consumare nei ripiani alti centrali.
Fai attenzione a separarli bene dai cibi crudi per evitare il rischio di cross-contaminazione, ovvero l’eventualità che microrganismi presenti nei cibi crudi possano trasferirsi su quelli cotti.
L’utilizzo di contenitori idonei ben chiusi mette al riparo da ogni pericolo.
È opportuno lasciare scoperte le pietanze nella prima fase di raffreddamento dopo la cottura al fine di evitare che il vapore si condensi sul coperchio ricadendo sul cibo.

Finale in dolcezza…e in sicurezza!
Finale in dolcezza
Per i dolci, soprattutto tiramisù e preparazioni crude, è meglio scegliere uova di categoria A Extra che rispondono a particolari requisiti di freschezza.
Attenzione al lavaggio delle uova!
Contrariamente a quanto si pensi la pratica non è consigliabile in quanto il guscio è molto poroso.
Il lavaggio favorirebbe lo scambio di microrganismi con l’ambiente esterno.
Durante le preparazioni è opportuno evitare il contatto tra il guscio e l’interno dell’uovo affinché non vengano favorite possibili contaminazioni.
La nostra consulenza
Se gestisci un’attività alimentare e devi predisporre le misure contenute nel piano HACCP la nostra area “sicurezza alimentare” mette a tua disposizione la propria esperienza.
Il nostro Ufficio Commerciale è a Vostra disposizione per qualsiasi informazione in merito.








