Regolamento F-GAS
Normativa di utilizzo dei gas fluorurati
Etichettature e nuove indicazioni applicative

Cosa sono gli F-GAS?
Il termine F-Gas deriva da “gas fluorurati”, un gruppo di gas artificiali che non esistono in natura, ma vengono prodotti quasi esclusivamente dall’uomo.
In particolare, essi derivano da diverse attività industriali.
I tre principali tipi di gas fluorati sono:
- Idrofluorocarburi (HFC)
- Perfluorocarburi (PFC)
- Esafluoruro di zolfo (SF6)
Dove vengono utilizzati gli F-GAS?
Gli idrofluorocarburi (HFC), in particolare, trovano impiego in diversi settori, tra cui:
- Impianti di refrigerazione
- Impianti di condizionamento
- Pompe di calore
- Agenti espandenti per schiume
- Estintori
Pericolosità degli F-GAS
Uno degli aspetti più preoccupanti degli F-Gas è il loro elevato impatto ambientale.
Si tratta, infatti, di potenti gas serra, con un effetto di riscaldamento globale fino a 23.000 volte superiore rispetto alla CO₂
Inoltre, le loro emissioni sono in forte crescita.
Per questo motivo, soprattutto negli impianti di raffrescamento, sono previsti specifici controlli per monitorare e limitare le perdite in atmosfera.
Cos è il Valore GWP?
Ogni gas refrigerante è classificato in base al suo GWP (Global Warming Potential), ossia l’indicatore che misura il suo potenziale di impatto sul riscaldamento globale.
In altre parole, il GWP calcola la quantità di CO₂ emessa e ne determina l’effetto sull’ambiente.
Ad esempio, il gas R-32 ha un GWP di 675, il che significa che 1 kg di questo gas equivale a 675 kg di CO₂ in termini di impatto sul clima.

Regolamento Etichette F-GAS
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2174 stabilisce le modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2024/573 del Parlamento europeo.
In particolare, definisce il formato delle etichette per determinati prodotti e apparecchiature che contengono gas fluorurati a effetto serra.
Quando entra in vigore?
Il nuovo regolamento sarà applicabile a partire dal 1° gennaio 2025.
Norme specifiche degli F-GAS
Questo provvedimento attua l’articolo 12 del Regolamento “F-GAS”, stabilendo regole dettagliate sull’etichettatura.
In particolare, definisce le informazioni obbligatorie per i prodotti e le apparecchiature che contengono gas fluorurati o che dipendono da essi per il funzionamento.
Questi prodotti possono essere immessi sul mercato, forniti o venduti solo se correttamente etichettati.
Tra le categorie coinvolte troviamo:
- Apparecchiature di refrigerazione
- Apparecchiature di condizionamento
- Pompe di calore
- Apparecchiature di protezione antincendio
- Commutatori elettrici
- Generatori di aerosol, compresi gli inalatori predosati
- Contenitori di gas fluorurati
- Solventi a base di gas fluorurati
- Cicli Rankine a fluido organico
Quali informazioni devono essere riportati sulle etichette?
A partire dal 1° gennaio 2025, le etichette dovranno indicare chiaramente:
✅ La quantità di gas fluorurati, espressa in peso e in CO₂ equivalente, contenuta nel prodotto o nell’apparecchiatura. Oppure, nel caso di apparecchiature progettate per contenere gas fluorurati, la quantità prevista e il loro potenziale di riscaldamento globale (GWP).
✅ Un’indicazione specifica per le apparecchiature ermeticamente sigillate che contengono gas fluorurati.
✅ Un riferimento al tasso di perdita annuale, per i commutatori elettrici con un tasso di perdita inferiore allo 0,1%, come riportato nelle specifiche tecniche del fabbricante.
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