Rischio Chimico e malattie professionali
Patologie professionali e prodotti chimici
Conformità Normativa e Misure di Prevenzione

Malattie professionali legati all’uso di prodotti chimici
La valutazione dei rischi legati all’esposizione alle sostanze chimiche è un passaggio fondamentale per tutelare la salute dei lavoratori.
✅Tra le malattie professionali più diffuse, infatti, spiccano quelle a carico della pelle con un impatto economico e sociale rilevante.
✅ Le statistiche parlano di una perdita di produttività superiore ai 5 miliardi di euro l’anno solo in Italia.
Queste patologie sono spesso difficili da prevenire infatti possono essere causate da fattori sia lavorativi che extra-lavorativi.
Infine sottolineiamo che, risalire con precisione al nesso causale tra esposizione e malattia, non è sempre semplice.
Questo rende ancora più complesso l’intervento tempestivo.
Il chimico attacca la pelle delle mani: i lavoratori più a rischio
- Dermatite Irritativa da Contatto (DIC): è la forma più comune di dermatite professionale. Si manifesta con infiammazione localizzata nel punto di contatto con l’agente irritante e colpisce prevalentemente parrucchieri, estetisti ma anche operatori sanitari, edili, agricoltori, lavoratori tessili e del settore ristorazione.
- Dermatite Allergica da Contatto (DAC): si sviluppa a seguito del contatto prolungato con agenti sensibilizzanti , con tempi di insorgenza che possono variare da poche settimane fino a mesi o anni, spesso senza alcun preavviso. Tra gli allergeni più comuni troviamo metalli (come cromo, nichel e cobalto), additivi per plastiche e gomme , pigmenti e conservanti .
- Acne professionale: si manifesta nelle zone della pelle esposte a oli minerali, grassi industriali, derivati del catrame o composti organici e alogenati . I lavoratori maggiormente a rischio sono coloro che lavorano con macchine utensili o che si lavorano di manutenzione industriale .
Obblighi normativi per le imprese: cosa prevede il D.Lgs. 81/2008
⚠️Valutazione del rischio: obbligo normativo in capo al datore di lavoro, come previsto dall’articolo 223, comma 1 del D.Lgs. 81/08 (Titolo IX, Capo I – Protezione da agenti chimici).
🎯Obiettivo: stabilire se l’esposizione dei lavoratori a una determinata sostanza chimica supera la soglia del rischio irrilevante per la salute .
Oltre alle misurazioni ambientali dirette, il datore di lavoro può utilizzare sistemi di calcolo basati su algoritmi , strumenti che permettono di stimare il rischio attribuendo un valore numerico ai diversi fattori coinvolti (pericolosità della sostanza, modalità d’uso, frequenza di esposizione, ecc.).
Modello Movarisch: uno strumento pratico per gestire il rischio chimico
In diverse regioni italiane, tra cui Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia, è stato reso disponibile il modello Movarisch , uno strumento semplificato pensato per supportare le piccole e medie imprese nella valutazione del rischio chimico.
✅ Questo metodo tiene conto sia delle caratteristiche intrinseche delle sostanze chimiche , sia delle realistiche modalità di utilizzo nei luoghi di lavoro.
✅ L’obiettivo è stimare il rischio reale basandosi sul livello di esposizione effettiva dei lavoratori.
✅ Movarisch consente di calcolare un indice numerico R , che classifica il rischio su una scala che va da irrilevante a grave .
✅ Il modello è stato aggiornato recentemente dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) dell’Azienda USL di Modena e risponde pienamente ai requisiti del D.Lgs. 81/08.
La formazione: strumento chiave per la prevenzione del rischio chimico
Quando si parla di prevenzione delle malattie professionali è essenziale adottare un approccio globale e interdisciplinare.
🛑La semplice adozione di dispositivi di protezione non è sufficiente. E’ necessario coinvolgere attivamente i lavoratori, fornendo loro una formazione specifica sui rischi legati all’esposizione agli agenti chimici.
✅Conoscere i pericoli, saperli riconoscere e agire correttamente in caso di esposizione è il primo passo per garantire un ambiente di lavoro più sicuro.
✅A questo scopo, è fondamentale intervenire anche sui processi produttivi. I processi devono essere razionalizzati, limitando la quantità di sostanze pericolose utilizzate e definendo procedure operative sicure , soprattutto per le attività che prevedono la manipolazione di prodotti chimici.
La nostra consulenza: al tuo fianco per un ambiente di lavoro sicuro
Il nostro team di tecnici specializzati è a disposizione per:
- Valutare la presenza di rischi chimici nei tuoi ambienti di lavoro.
- Supportare l’ implementazione delle procedure operative sicure.
- Fornire formazione e addestramento al personale esposto.
Affidati a chi può aiutarti a garantire la sicurezza dei tuoi lavoratori e a rispettare gli obblighi normativi in modo efficace e concreto.
Il nostro Ufficio Commerciale è a vostra disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento.
📞 Cel: 329/8762088 Email: lucia@gruppogema.it







